Menu & Search

Fichi – il Caffè

23 Settembre 2012

Il dessert preferito dall’austero Platone. Bisognava avere fegato per usare i fichi nell’alta cucina. E ai Romani il coraggio non faceva certo difetto. Così si buttarono a capofitto sull’innovazione, mescolando carne e frutta, dolce e salato. Fegato e fichi. La strana coppia funzionò a tal punto che il primo, originariamente chiamato iecur, finì per prendere il nome del secondo, ovvero ficatum. Vale a dire farcito di fichi. Da cui la nostra parola fegato. Così l’aggettivo si è fatto sostantivo e l’eccipiente ha stregato l’ingrediente. 

Avatar
admin
Related article
Ferragosto, il capodanno del tempo libero –  La Lettura del 15 agosto 2021

Ferragosto, il capodanno del tempo libero – La Lettura del 15 agosto 2021

Da festa dell’Impero romano a capodanno della società del tempo…

Saman e le altre, vittime di famiglie trasformate in tribunali – Il Mattino del 9 giugno 2021

Saman e le altre, vittime di famiglie trasformate in tribunali – Il Mattino del 9 giugno 2021

La famiglia non è un tribunale. Perché tra le mura…

Il dibattito sulla legge Zan – Il Mattino del 7 maggio 2021

Il dibattito sulla legge Zan – Il Mattino del 7 maggio 2021

Chi ha paura di una società di eguali? La Lega…

Type your search keyword, and press enter to search