Menu & Search

Fichi – il Caffè

23 Settembre 2012

Il dessert preferito dall’austero Platone. Bisognava avere fegato per usare i fichi nell’alta cucina. E ai Romani il coraggio non faceva certo difetto. Così si buttarono a capofitto sull’innovazione, mescolando carne e frutta, dolce e salato. Fegato e fichi. La strana coppia funzionò a tal punto che il primo, originariamente chiamato iecur, finì per prendere il nome del secondo, ovvero ficatum. Vale a dire farcito di fichi. Da cui la nostra parola fegato. Così l’aggettivo si è fatto sostantivo e l’eccipiente ha stregato l’ingrediente. 

Avatar
admin
Related article
La giornata del cibo: L’illusione dell’Onu di cancellare in 10 anni la fame nel mondo – Il Mattino

La giornata del cibo: L’illusione dell’Onu di cancellare in 10 anni la fame nel mondo – Il Mattino

Una parte dell’umanità non sa come fare a mangiare. L’altra…

Covid e clima, doppia minaccia per i popoli fragili

Covid e clima, doppia minaccia per i popoli fragili

Il seguente articolo è fruibile anche tramite l’App del supplemento…

Cibo e ambiente per coltivare la nuova umanità – il Caffè

Cibo e ambiente per coltivare la nuova umanità – il Caffè

Dialogo tra un agnostico e un Papa. Sembra il titolo…

Type your search keyword, and press enter to search